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Programma

- aggiornamento del 22 maggio 2018 -

FACULTY

Agnusdei Concetto Paolo, Campobasso
Amantea Ada, Roma
Amoruso Giuseppe Fabrizio, Cosenza
Ardigò Marco, Roma
Astorino Stefano, Roma
Bono Riccardo, Roma
Bruni Pier Luigi, Terni
Calvieri Stefano, Roma
Cannarozzo Giovanni, Firenze
Cassano Nicoletta, Bari
Cervadoro Gregorio, Pisa
Coppola Maurizia, Cosenza
Cristaudo Antonio, Roma
Curia Sandra, Cosenza
Cusano Francesco, Benevento
D’Amico Domenico, Catanzaro
Dastoli Mario Nino, Cosenza
Dastoli Stefano, Catanzaro
Dattola Annunziata, Roma
Dattola Santo, Reggio Calabria
De Giacomo Pier Francesco, Catanzaro
Del Brocco Luigi, Roma
De Salvo Vincenzo, Reggio Calabria
Di Carlo Aldo, Roma
Donato Lorenzo, Crotone
Fai Carlotta, Lecce
Fai Dario, Lecce
Farnetani Francesca, Modena
Feliciani Claudio, Parma
Ferranti Giulio, Terni
Ferrari Angelo Salvatore, Crotone
Garcovich Antonio, Roma
Gargano Nicola, Cosenza
Giustini Sandra, Roma
Guarneri Biagio, Messina
Larussa Filippo Maria, Lamezia Terme
Lopreiato Raffaele, Vibo Valentia
Lotti Torello, Firenze
Malara Giovanna, Reggio Calabria
Mavilia Luciano, Messina
Mercuri Santo Raffaele, Milano
Monfrecola Giuseppe, Napoli
Morrone Pietro, Cosenza
Negosanti Francesca, Bologna
Nisticò Steven Paul, Catanzaro
Noto Giuseppe, Palermo
Nudo Maurizio, Roma
Pellegrino Michele, Siena
Pronestì Maria Manuela, Vibo Valentia
Provenzano Eugenio, Cosenza
Pugliese Antonio, Taranto
Ricciuti Federico, Potenza
Ricciuti Francesco, Matera
Rinaldi Francesco, Brindisi
Rossi Alfredo, Roma
Ruggiero Giorgio, Latina
Sannino Mario, Napoli
Schepis Carmelo, Enna
Schirripa Vincenzo, Reggio Calabria
Sirna Riccardo, Grosseto
Stanganelli Ignazio, Parma-Ravenna
Valenti Giancarlo, Catanzaro
Vena Gino Antonio, Bari
Verrina Francesco, Cosenza
Zagni Giovanni Fabio, Catania
Zoccali Andrea, Reggio Calabria

DIARIO
venerdì 14 dicembre
ORE 08,00 - 09,30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Ore 08,25-08,30     Apertura del Congresso
T. Lotti, E. Provenzano, G. Ruggiero
Ore 08,30 - 11,15     IL DERMATOLOGO NEL TERZO MILLENNIO E LE NUOVE FRONTIERE DELL’IMMUNOLOGIA
Chairs: C. Feliciani, G. Monfrecola, G. A. Vena
De Giacomo P.Lichen plano pilare
Valenti G.Idrosadenite suppurativa
Feliciani C.Alopecia areata o da connettivite
Garcovich A.Il lichen ruber planus e le sue varianti: il grande ingannatore
Giustini S.Lichen sclerosus
Vena G. A., Cassano N.Linee guida sull’orticaria cronica spontanea: cosa c’è di nuovo
Provenzano E.Innovazione nel trattamento della dermatite atopica dell’adulto
Monfrecola G.Rosacea: novità nell’algoritmo terapeutico
Pugliese A.Il prurito cronico
Bruni P. L.La terapia delle dermatosi a mediazione T cellulare
De Salvo V.Dermatite polimorfa solare
Ore 11,15 - 12,45     IL DERMATOLOGO NEL TERZO MILLENNIO E LA CURA DELLA PSORIASI
Chairs: F. Cusano, S. Dattola, L. Donato
D’Amico D.La psoriasi e la medicina di genere
Provenzano E.La malattia psoriasica: reale efficacia del dermatologo nella prevenzione delle comorbilità
Bottoni U., Dastoli S.Utilità dello studio della saliva nella psoriasi
Gargano N.I farmaci tradizionali tra passato, presente e futuro
Dattola A.Psoriasi, dalla patogenesi alle nuove terapie biotecnologiche
Fai D., Fai C.Paziente candidato alla terapia biologica: il ruolo del dermatologo territoriale
Ore 12,45 - 13,45     TAVOLA ROTONDA
Chairs: E. Provenzano
I nuovi trattamenti della malattia psoriasica tra sperimentazione ed esperienze dirette:
G.F. Amoruso, P. De Giacomo, G. Malara, P. Morrone, E. Provenzano, A. Zoccali
Conferme, revisioni e futuro di:
Etarnecept - P. De Giacomo
Adalimumab - G. Valenti
Golimumab - G. Malara
Ustekinumab - A. Zoccali
Sperimentazione ed esperienza diretta su:
Secukinumab - E. Provenzano
Ixekinumab - G. F. Amoruso
Apremilast - P. Morrone
G.F. AmorusoNuovi obiettivi terapeutici nella gestione della psoriasi

Ore 14,30 - 16,45     IL DERMATOLOGO NEL TERZO MILLENNIO: MISCELLANEA DI NOVITA’
Chairs: F. M. Larussa, F. Rinaldi, F. Verrina
Fai D., Fai C.Pdt in private practis, when and when better not
Mavilia L.I "must have" della fototerapia dermatologica ambulatoriale
Cristaudo A.Nuove strategie di prevenzione della sifilide
Nudo M.Cute, spia di malattie internistiche, e non solo…
Noto G.Lesioni da pressione, clinica e principi di trattamento
Rossi A.Terapia della calvizie: cosa c’è di nuovo
Schepis C.Strane storie di capelli
Sirna R.Patologia cutanea da agenti marini
Dastoli M. N.Manifestazioni iatrogene da trattamenti con corticosteroidi topici
Ore 16,45 - 18,30     IL DERMATOLOGO NEL TERZO MILLENNIO: UPDATES IN ONCOLOGIA
Chairs: G. Cervadoro, L. Del Brocco, F. Ricciuti
Lotti T.Melanoma. Certezze e controversie
Di Carlo A.Il campo di cancerizzazione in Dermatologia
Morrone P.La gestione del paziente con cheratosi attiniche
Agnusdei C. P.Carcinoma basocellulare: stato dell’arte
Schirripa V.Carcinomi spinocellulari in sedi difficili
Pellegrino M.Fotocarcinogenesi e fotoprotezione
Stanganelli I.Prevenzione primaria dei tumori maligni cutanei: impatto delle campagne di sensibilizzazione
Ore 18,30 - 19,00     LETTURA
Presenta: G. Ruggiero
S. CalvieriPatologia infiammatoria degli organi barriera
Ore 19,00 - 19,30     When memory… Ricordando Ugo - (non ECM)
S. Calvieri, S. P. Nisticò, E. Provenzano, S. Dastoli

sabato 15 dicembre
Ore 09,00 - 09,30     Presentazione e-book
Lopreiato R. - Il dermatologo dei primi millenni
Ore 09,30 - 10,45     IL DERMATOLOGO NEL TERZO MILLENNIO E LE NUOVE TECNOLOGIE
Chairs: S. R. Mercuri, S. P. Nisticò, M. M. Pronestì
Cannarozzo G.Laser e cicatrici
Negosanti F.Rimozione del tatuaggio: nanosec versus picosec
Sannino M.Gestione laser del melasma
Zagni G. F.Nuove tecniche di somministrazione trans-epidermica di farmaci tramite frazionati ablativi
Ricciuti F.La ridensificazione dinamica. Un nuovo modo di trattare i segni del tempo
Ore 10,45 - 11,15     LETTURA
Presenta: A. Ferrari
B. GuarneriLeishmaniosi cutanea mediterranea
Ore 11,15 - 13,00     IMAGING INTEGRATO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER IL DERMATOLOGO NEL TERZO MILLENNIO
Chairs: A. Amantea, S. Curia, I. Stanganelli
Farnetani F.Diagnosi dermatoscopica di melanoma: nuovi aspetti per la diagnosi precoce
Bono R.Dinamiche delle lesioni melanocitarie: regressione e ricorrenza
Stanganelli I.Lentigo maligna del volto: dalla clinica alla microscopia confocale
Rossi A.Nuove frontiere diagnostiche in tricologia
Ardigò M.La microscopia confocale delle alopecie del cuoio capelluto
Ferranti G.Il ruolo del dermatopatologo nella dermatologia del terzo millennio
Astorino S.Update in teledermatologia: la nostra esperienza

Ore 13,00     Valutazione dell’apprendimento con questionario
Ore 13,30     Chiusura del Congresso

Presentazione

Il Settimo Congresso Nazionale SIDeLP (Società Italiana dei Dermatologi Liberi Professionisti) è fissata per il 14 e 15 dicembre 2018 presso il Centro Congressi dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri in Via Suor Orsola Aiello a Cosenza.

Qui, nella città dei Bruzi, il Presidente Eugenio Provenzano invita Colleghe e Colleghi Dermatologi a prendere parte all’importante assise che accende i riflettori su Il Dermatologo nel Terzo Millennio.

Già il titolo è molto significativo: stiamo assistendo nel mondo a cambiamenti epocali, così nella vita sociale e politica, così nel mondo del lavoro e dell’economia, così anche nella scienza e nella nostra Dermatologia; in pochi decenni sono cambiate le basi del nostro sapere, nuove scoperte sono venute alla luce e sono state diffuse in tempo reale e in tutto il modo tramite i media, nuovi PDTA (percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali) rappresentano la sfida per il dermatologo nel terzo millennio.

Essendo rivolto principalmente al dermatologo libero professionista, il Congresso avrà, come negli anni passati, un taglio eminentemente pratico, cucito su misura per questa figura professionale. Saranno prese in esame le più importanti patologie dermatologiche, privilegiando gli aspetti pratici, dalle espressioni cliniche alle diverse opzioni terapeutiche, locali o sistemiche, di tipo farmacologico, fisico o strumentale, indirizzando alla giusta diagnosi quando questa non è di facile comprensione, considerando le patologie di confine e le varie comorbidità, che impongono un utile confronto con professionisti di altre discipline mediche.

Grande rilevanza sarà data ai tumori della cute e alla loro prevenzione, perché molti di essi possono essere diagnosticati in maniera tempestiva e adeguatamente trattati anche in ambulatorio, purché siano garantiti standard e requisiti di legge.

Sarà dedicato spazio anche alla cosmetologia e al trattamento dei vari inestetismi cutanei, visto che essi afferiscono per la maggior parte all’ambulatorio del dermatologo libero professionista. Saranno presi in esame e vagliati i trattamenti più in uso e saranno raccomandati solo quelli ritenuti più efficaci e convenienti per il paziente.

E’ doveroso ricordare che la Presidenza di questo 7° Congresso Nazionale SIDeLP era stata affidata, oltre che al Dott. Provenzano, al Prof. Ugo Bottoni ed Egli era già al lavoro quando improvvisamente ci ha lasciato. Il titolo “Il Dermatologo nel Terzo Millennio” è Suo. Ed è a Lui dedicato l’evento, all’Uomo, all’Amico, al Collega, al Maestro, che non dimenticheremo mai.

Eugenio Provenzano ha continuato e completato l’opera, e ci aspetta tutti a Cosenza, il 14 e 15 dicembre, non solo per l’impegno scientifico, ma anche per offrirci la soppressata calabra, ed essendo a ridosso del Santo Natale, per ammirare i magnifici addobbi di Corso Mazzini.

Non mancate!!

VII Congresso Nazionale SIDeLP

VII Congresso Nazionale SIDeLP
Il dermatologo nel terzo millennio
in onore del Prof. Ugo Bottoni

Presidente Eugenio Provenzano

Cosenza
12, 13 ottobre 2018

NEVI ATIPICI MULTIPLI NELLA POPOLAZIONE AD ALTO RISCHIO: COSA FARE ?

Stanganelli Ignazio
Skin Cancer Unit & Polo Ricerca e Formazione Università degli Studi di Parma
 IRCCS –  IRST Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei tumori 

Il riconoscimento clinico della “lesione sospetta” e l’identificazione dei pazienti a rischio per un monitoraggio periodico presso il centro di riferimento specialistico rimangono i punti fermi per la diagnosi precoce: Nella sua sfida diagnostica il dermatologo è tenuto ad applicare la sinopsi diagnostica completa che deve prendere in considerazione tutti i parametri anamnestici, clinici e dermatoscopici. La dermatoscopia è interattiva con l’esame dei parametri clinici, quali l'età del paziente, il fototipo, il numero e la tipologia degli altri nevi, la sede e la storia evolutiva della lesione, etc, che sono in grado di aumentare l’accuratezza della diagnosi finale.
Il monitoraggio dei pazienti con numerosi  nevi melanocitici  comuni ed atipici rappresenta una funzione importante in dermatologia oncologica per la prevenzione secondaria del melanoma.  Nell’inquadramento dermatoscopico dei nevi melanocitici atipici sono risultate alcune evidenze : nessun nevo melanocitico presenta contemporaneamente  i tre pattern reticolare, globulare, omogeneo e le varianti dermoscopiche con iperpigmentazione eccentrica, con un pattern omogeneo o con ipopigmentazione eccentrica  possono nascondere un melanoma . Inoltre molti soggetti hanno  nevi atipici  per la maggioranza appartenenti ad uno specifico  pattern dermoscopico: l’osservazione in questi soggetti di una lesione che non appartenga a tale pattern richiede particolare attenzione, particolarmente quando nessun altro nevo atipico mostra caratteri dermoscopici simili.  Il percorso diagnostico e terapeutico in questi pazienti è quindi correlato al numero di nevi atipici ed alla variante di nevo atipico analizzato. Tuttavia è fortemente consigliata l’escissione chirurgica in presenza del brutto anatroccolo clinico-dermatoscopico, per la contemporanea presenza di strutture reticolari, globulari ed omogenee, o per la chiara storia anamnestica di recenti modifiche. Nel caso di nevi melanocitici multipli nei pazienti ad alto rischio di melanoma il mole mapping viene utilizzato per monitorare le lesioni melanocitarie atipiche senza evidenza di criteri specifici per il melanoma, con rivalutazione e il confronto dei cambiamenti a breve termine ( 3-6 mesi) o monitoraggio a lungo termine ( > 6 mesi) . Recentemente, la microscopia confocale (RCM) è stato impiegata con successo per la caratterizzazione in vivo delle lesioni melanocitarie e non melanocitarie , consentendo di esplorare morfologica e aspetti citologici ed architetturali suggestivi di malignità e di studiare la storia naturale delle lesioni melanocitarie nel tempo. Le immagini RCM hanno mostrato le seguenti caratteristiche principali relative alla displasia o malignità : presenza di cellule rotonde pagetoidi / dendritiche nello strato superficiale e il modello di cobblestone atipico, cellule atipiche e dsordine alla giunzione dermo- epidermica e cellule infiammatorie e melanofagi nel derma superiore. La microscopia confocale sembra essere un utile supporto integrato nella sinossi clinica e dermoscopica  consentendo una biopsia non invasiva virtuale fornendo informazioni diagnostiche particolarmente utili nel processo decisionale come processo complementare nella diagnosi di lesioni equivoche sia nel follow up digitale.

ROSACEA 2017

Franco Rongioletti
Clinica Dermatologica, AOU di Cagliari, Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica, Università di Cagliari,Italy

La rosacea è una dermatite cronica benigna, caratterizzata da manifestazioni cliniche polimorfe localizzate nelle regioni centro-facciali. Si distinguono quattro fasi: flush, fase eritemato-telangectasica, fase papulo-pustolosa e fase fimatosa. Fino ad un 20% dei soggetti possono manifestare la rosacea oculare. Nello scatenamento sembrano avere un ruolo importante fattori come un’alterata regolazione dell’immunità innata, una “supercrescita” di organismi commensali cutanei, il Demodex follicolorum ed un’aberrante risposta dei segnali neurovascolari. Oltre alle terapie classiche, nuovi trattamenti sono disponibili per i diversi stadi della rosacea.

La psoriasi nell’infanzia.

Giuseppe Fabrizi
IDI-IRCCS, Roma

La psoriasi è una dermatosi eritemato-squamosa, ad andamento cronico recidivante, che colpisce il 3-4% dell’intera popolazione.

Si calcola però che questa stima è sottovalutata, in quanto molte forme minime di psoriasi sia nell’adulto che nel bambino spesso non vengono riconosciute.

Le forme più frequenti di psoriasi nella prima infanzia sono: la sebopsoriasi, la psoriasi delle pieghe, la napkin psoriasis, la psoriasi minima.

Nella seconda infanzia la psoriasi si esprime clinicamente sulla pelle del bambino con quadri clinici simili a quella dell’adulto.

Una forma tipica di psoriasi nel bambino e/o nel ragazzo è la psoriasi guttata, forma che compare e si diffonde in poco tempo su tutto l’ambito cutaneo: in questi casi è da ricercare la presenza a livello del cavo orale di uno streptococco Beta emolitico di gruppo A.

Nel bambino si osservano anche forme localizzate al cuoio capelluto, alle superfici estensorie, la psoriasi nummulare, quella a placche, mentre per fortuna assai rara nell’infanzia è la psoriasi artropatica.

Vari sono gli approcci terapeutici alla psoriasi infantile e naturalmente ciò dipende dalla variabilità clinica della malattia stessa. In questi ultimi anni nelle forme gravi e resistenti ai comuni trattamenti si cominciano ad utilizzare i farmaci biotecnologici di ultima generazione.

Laser vascolari: indicazioni ed applicazioni off label

Giovanni Cannarozzo
Clinica Dermatologica Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Policlinico Tor Vergata Roma
U.O.C. Dermatologia – Ambulatorio Laser Dermatologia

Il Dye laser 595 nm (FPDL) rappresenta un sistema laser utilizzato nel trattamento delle lesioni vascolari superficiali (malformazioni capillari pure, rosacea, pecilodermia), avendo come cromoforo di riferimento l’emoglobina e l’ossiemoglobina. Il laser ND:YAG 1064 nm trova applicazione nella gestione delle teleangectasie del volto e degli arti inferiori, degli angiomi rubino , del lago venoso e nel trattamento delle lesioni nodulari del PWS. In questa relazione si espongono i criteri di valutazione multispettrale di alcune lesioni non primitivamente vascolari, e i possibili meccanismi di azione di queste lunghezza d'onda nei trattamenti definiti non convenzionali e off label. Si illustrano quindi le modalità di trattamento ed i risultati ottenuti su 50 pazienti affetti da vari disordini dermatologici, con forte componente vascolare o con presenza di tessuto pigmentario, persistenti o refrattari ad altre terapie, tra cui l’angiocheratoma circoscritto, la sindrome di Pringle-Bourneville, le cicatrici ipertrofiche vascolarizzate, le verruche volgari, il mollusco contagioso, i cheloidi di recente formazione, le strie rubrae, il Sarcoma Kaposi, l’iperplasia angiolinfoide, le cisti pilonidali. In un’alta percentuale di pazienti si è apprezzato un sensibile miglioramento delle lesioni trattate.