La gestione della tinea nell'ambulatorio dermatologico - Clinica Dermatologica Diffusa

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lunedì 15 settembre 2014

La gestione della tinea nell'ambulatorio dermatologico

Valeria Boccaletti
UO Dermatologia, Az. Ospedaliero-Universitaria di Parma

E' stato calcolato che attualmente più del 20-25% della popolazione umana mondiale sia affetto da una forma di micosi superficiale. La distribuzione, gli agenti eziologici ed i quadri clinici dipendono dalla zona geografica e dalle abitudini culturali dei vari popoli. I dermatofiti vivono bene a temperature variabili tra i 25 e i 28°C e prediligono gli ambienti umidi. Per tale ragione le infezioni micotiche sono molto frequenti nei climi tropicali e prediligono soggetti di basso livello socio-economico per la scarsa igiene, il più facile contatto corporeo anche con animali. Nonostante ciò il turismo di massa, la pratica sportiva internazionale e l'immigrazione dilagante consentono a speci fungine inusuali di disseminarsi e di essere rappresentate efficacemente dovunque.
La maggior parte delle infezioni fungine sono sostenute da T. rubrum, T. mentagrophites var. interdigitale, M. canis, M.audouinii, T. tonsurans e T.verrucosum. Si discuterà della modalità di trasmissione, precauzioni necessarie da trasmettere al pz, modalità di terapia secondo le più aggiornate linee guida e gli obblighi di denuncia secondo la normativa.