Terapia della calvizie: cosa c’è di nuovo - Clinica Dermatologica Diffusa

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martedì 10 luglio 2018

Terapia della calvizie: cosa c’è di nuovo

A. Rossi, M.C. Fortuna
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche
Dir Prof. G. Valesini
UOC di Dermatologia
Dir. Prof. S. Calvieri
Centro di fisiopatologia degli annessi cutanei
Responsabile Prof. A. Rossi

Terapie adeguate e fondate sulla evidence-based medicine sono disponibili, in letteratura, solo per il trattamento dell’alopecia areata e dell’alopecia androgenetica. Per tutte le altre forme di alopecia le indicazioni per la terapia si basano ancora sulla revisione della letteratura, sull’opinione degli esperti, in base all’esperienza personale, sugli effetti negativi attesi, e su alcune considerazioni pratiche quali il costo e la compliance del paziente. Le alopecie cicatriziali sono una delle sfide più difficili per i dermatologi, poiché tali patologie sono piuttosto frequenti, l’eziopatogenesi non è completamente nota e il miglior approccio terapeutico non è stato ancora ben definito. A queste problematiche si aggiunge la difficoltosa reperibilità, nel nostro Paese, della maggior parte dei farmaci generalmente utilizzati in letteratura per il loro trattamento; inoltre, sono terapie a lungo termine che non sempre portano ad una risposta clinica efficace. Attraverso la collaborazione tra specialisti e l’analisi delle terapie proposte in letteratura lo scopo sarà quello di creare algoritmi terapeutici per poter intervenire in maniera universalmente condivisa nelle varie fasi delle alopecie. Gli autori riportano la loro esperienza.